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mercoledì 2 aprile 2014

Den Haag

Sabato siamo andati a fare una gita a Den Haag o, come diciamo in Italia, L'Aja. Copio da Wikipedia: "L'Aja è una città di circa 500.000 abitanti dei Paesi Bassi, sede del governo dello Stato, pur non essendone la capitale, che è Amsterdam. Terza città per grandezza dei Paesi Bassi*, è anche una municipalità situata nella provincia dell'Olanda Meridionale. Dal 1831 è anche residenza della casa reale olandese."
*Dopo Amsterdam e Rotterdam

Den Haag si trova sulla costa olandese ed è equidistante da Utrecht e Amsterdam, a solo 60km da entrambe. Da Amsterdam la raggiungete con 50 minuti di treno, da Utrecht ci vogliono meno di 40 minuti - quindi è fattibilissima come gita di mezza giornata se vi trovate in una di queste due città.

Noi siamo partiti da Utrecht con calma verso mezzogiorno e abbiamo ripreso il treno alle 18.30, e abbiamo avuto il tempo di girare per il centro, vedere le principali attrazioni, pranzare all'aperto e fare anche merenda.

Siamo capitati (senza ovviamente averne idea) nel bel mezzo delle celebrazioni per i 200 anni del regno d'Olanda. Proprio quel giorno, proprio a Den Haag, si teneva uno dei 6 eventi programmati per l'occasione, quello relativo all'adozione della Costituzione nel 1814. C'era quindi una gran folla, si entrava gratis nei musei e nei palazzi amministrativi (avendo la pazienza di aspettare in fila per 3 ore), c'erano militari che distribuivano dolcetti (fa ridere, ma è vero), e in generale c'era un gran canaio, come si dice da me, ma molto più organizzato e civile di qualsiasi evento sociale italiano.

In generale ci è sembrata una città molto bella, diversa da Utrecht e Amsterdam con i loro canali e le casette lunghe e strette del 17° secolo, molto più moderna e ricca. Poco distante dalla stazione centrale sembra quasi di non trovarsi più in Olanda, ma in una metropoli come New York, perché camminando verso il centro si incontrano grattacieli e paesaggi molto urbani. Ci sono edifici sofisticati come quello della City Hall, progettato dall'architetto americano Richard Meier e soprannominato "il cigno bianco" o "il palazzo di ghiaccio" per via della sua superficie candida. Mi ha un po' ricordato l'Opera House di Oslo, ed è davvero molto bello, soprattutto grazie all'effetto che si crea con la Music Hall dall'altro lato della piazza, tutta fatta di specchi.

Mi hanno detto che ancora più estremo, in questo senso, sarà l'impatto con Rotterdam, che essendo stata rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale e ricostruita da zero negli anni successivi, è un tripudio di grattacieli, vetro, e acciaio.

Complici il sole e gli oltre 20°, era davvero piacevole stare fuori. Sarebbe quasi valsa la pena di andare a Scheveningen, una lunga spiaggia ventosa molto amata dagli olandesi a soli 6 km dal centro di Den Haag - che mi dicono costellata di baretti pacchiani - ma ce lo siamo tenuti per un'altra volta.

In generale mi sento di consigliarvi una visita a questa città se passate di qui. Scoprirete che non c'è solo Amsterdam in Olanda, ed vi divertirete ad assaporare l'eclettismo poco conosciuto di questo paese.

Nel frattempo, eccovi una anteprima!


























martedì 11 marzo 2014

È primavera!

Ne hanno parlato tutti, di questo straordinario inverno mite e di questa primavera anticipata che hanno allietato tutta Europa quest'anno. Ma parliamone ancora un po', vi va? :)

Questa domenica è stata radiosa. C'erano quasi 20 gradi e stando seduti al sole il calore era quello dell'estate. La città è come impazzita, era incredibilmente effervescente e piena di vita, sembrava che il sole avesse svegliato ogni cosa dal letargo e che fossero tutti in strada a goderselo.

Sono spuntati carretti del gelato ad ogni angolo, sono stati disposti tavolini all'esterno di ogni locale e sui moli, gambe pallide hanno rivisto l'inverno dopo mesi di collant, e sono stati stesi teli su qualsiasi superficie esposta ai raggi solari.

Io sono andata a leggere sui moli appena fuori dal centro, dove il canale si allarga e le ore di sole non sono offuscate dai vecchi edifici lunghi e stretti, non ci sono bar o tavolini ma solo una confusione improbabile di hipster con occhiali da sole vintage, studenti erasmus che si fanno le canne, alternativi dell'ultim'ora che sbandierano le loro fastidiose pezze da giocoleria, ubriaconi con le lattine di birra calde, ragazze color della neve che come ogni anno dimenticano gli errori dell'estate passata e diventano rosse nel giro di mezz'ora, fidanzati con ceste da picnic e l'immancabile boccia di bianco, cani addormentati, libri, lattine di caffé freddo.

Tutte cose che si sposano solo con una giornata di sole e la bella stagione, quando non ti importa chi hai accanto, siamo tutti felici no matter what, perché c'è il sole, e la vita è bella.










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